Chiamala come vuoi ma sempre quella rimane! La storia dei beni confiscati.

immagine a scopo illustrativo
immagine a scopo illustrativo

Striscia la notizia scopre che a Palermo molti dei beni confiscati alla mafia non sono stati assegnati a Onlus con fini sociali o istituzionali, come previsto dalla legge, ma a sedicenti associazioni con fini di lucro. Controllando il lavoro delle società beneficiarie e i servizi che dovrebbero offrire alla città, l’inviata del Tg satirico Stefania Petyx apprende che dietro queste Onlus si nascondono vere e proprie aziende, alle quali il comune di Palermo assegna beni sequestrati a Cosa nostra. In questo modo i beni che lo stato ha recuperato dalla mafia, vengono utilizzati non per risolvere i problemi di chi ha reale necessità, ma per favorire associazioni che lucrano sul sociale. Il regolamento del Comune di Palermo prevede inoltre che i beni confiscati vengano assegnati prioritariamente alle famiglie in emergenza abitativa. Nella città, come nel resto della Sicilia, il problema legato a tale problema cresce di anno in anno. L’inviata di Striscia sottolinea come la Giunta negli ultimi anni abbia assegnato pochissime di queste proprietà alle famiglie in emergenza, privilegiando associazioni no profit. Si conclude il servizio chiedendo al Comune di Palermo di revocare le assegnazioni a queste associazioni che non operano correttamente e di assegnare, anche se provvisoriamente, questi beni alle famiglie bisognose.

Praticamente è come una specie di riciclaggio. Chiamala come vuoi ma sempre quella rimane. (Chiamala comu vo ma è sempri cucuzza). Forse se alcune di queste onlus e associazioni no profit invece sono a scopo di lucro non esercitano quindi una specie di attività criminale? Quindi simile a quella mafiosa. Perciò è come se non cambiasse di molto la situazione. Ci fosse una volta buona magari che anche chi prova a fare qualcosa per il prossimo non ci mangiasse qualcosa sopra anche lui stesso.

Scrivi commento

Commenti: 1
  • #1

    peter pan (martedì, 09 marzo 2010 17:33)

    Per la serie 'FATEBENEFRATELLI'
    A Napoli direbbero Aummm Aummm